Monday, April 04, 2005

COLLOCAZIONI



Interno, giorno.
Immenso openspace di una grande libreria con la Effe (absit iniuria...). Mi rallegro per la nuova in/disposizione dei libri: sono dappertutto. Alle pareti scorre un rassicurante ordine alfabetico, ma il resto è analogico e impressionistico.

"Ahh - dico a chi è con me - finalmente un posto dove sono i libri a trovare te..."
Lui storce il naso bibliotecario, e avanza con diffidenza lungo la spirale. Vuol dimostrarmi che il caos non paga.

"Scusi - fa alla signorina appollaiata al pc - sto cercando un libro..." la nota di disgusto per l'esposizione incontrollata di libri che ha attorno si sente distintamente, e fa vibrare un poco il vetro antiproiettile.
"Dica" fa la signorina, nasale.
"E' di Henry Michaux, s'intitola "Altrove".
La signorina digita, io mi lascio guardare dai libri venuti lì a cercare lettori - l'opera omnia di Cesare Zavattini mi fa l'occhiolino dalla costola: mi sento Eva.
La signorina ridigita - io ricambio lo sguardo d'un tipo strano, con un nome da mangusta, che parla del flipper di Popper e delle mutande di Kant: "Ho sempre desiderato un altro punto di vista per la filosofia..." gli sussurro. Faccio salire un poco l'orlo della gonna.

La signorina ha finito: "Ce n'è una sola copia, al primo piano".
Saliamo lungo la scala a onda, un libro mi tocca la mano facendo finta di niente: "Nel giardino del diavolo - storia lussuriosa dei cibi proibiti". Dalla mela dell'eden all'uovo di quaresima, con sette menù dedicati ai sette peccati. Aggiusto la scollatura, facendola scendere d'un dito.
Per le scale incontro altri libri, mezzi libri e mezzi mappamondi, mezzi libri e mezzi teatrini dei pupi, mezzi libri e mezzi pupazzi di peluche: sono centauri, nel mondo dei libri. Ci trottano vicino, pieni di promesse.

Al primo piano, "Altrove" non c'è. E' altrove.
Lo dicevo io che questo posto era perfetto.

29 Comments:

Blogger Player said...

Ma poi Za l'ha comprato o no? Un volume o tutti e due (opere '31-'86 + cinema)? O nessuno? Se l'ha comprato (come le dissi) vada a pagina 158 del volume Opere: ecco, io non so cosa darei per scrivere un raccontino così. Poi vada a pagina 962-63: c'è la poesia che piace tanto a MP: "Se potessi stringermi in una parola, dormirei"
saluti

April 4, 2005 7:32 AM  
Blogger bleusouris said...

Un posto perfetto per un post perfetto, un altrove altrimenti perfettibile

April 4, 2005 9:55 AM  
Blogger laSignoraFranca said...

Za-rzamora, amaranto incantator, Mr. Player. Ma Lei ci sta provando, a stringersi in una parola: sappiamo tutti che la sua sparizione sarà un'apparizione.

Cara bleusouris, siamo sempre altrove, un post più in là.

April 4, 2005 1:04 PM  
Blogger giorgia_v said...

signori,
il blog per sparecchiare: i piatti, ehm, i post più eleganti del web.

ha presente, signora franca, quando uno è un po' grezzo e sente di essere appena incappato nella classe?

ecco.

poetafolletto

April 4, 2005 3:39 PM  
Blogger laSignoraFranca said...

giorgia, io ero sempre l'ultima, della classe... mi vendico con questo blog, dove sparecchio per prima...
saluti al folletto

April 4, 2005 4:52 PM  
Anonymous Anonymous said...

anche a me sono i libri che mi saltano addosso e non io che li trovo! e certe volte ci sono gli autori dei libri, in forma ectoplasmatica, che mi invogliano all'acquisto! z

April 5, 2005 4:43 AM  
Anonymous Anonymous said...

dimenticavo... la firma! zop!

April 5, 2005 4:44 AM  
Anonymous elos said...

Ed ecco la perfetta realizzazione di una pagina che si posa sulla fronte del lettore.E se non dispiace alla pagina,io questa la trattengo ancora un po': quel che basta all' ultimo bicchiere svuotato.
Ma che meraviglia, questa tavola sparecchiata.

(e nel fondo, anche lesmiroirs)

April 5, 2005 8:35 AM  
Anonymous Anonymous said...

altrove, in questi giorni vorrei proprio essere altrove. non so esattamente dove, però.

April 5, 2005 8:52 AM  
Blogger Player said...

Stia attenta, che tra poco inizia lo smielamento anche di qua....ma è possibile!! Lei proprio non riesce a non attirare consensi. Ma come fa? Non potrebbe raccomandarmi un po' nella cosiddetta "blogosfera"?? Un giorno potrei dire, tra le mie benemerenze: io conosco bene la signoraFranca! forse.
Comunque sono già soddisfatto d'aver usato "benemerenze": non vede che meraviglia, è una monovocalica tra le mie preferite (del resto sulla "e" mi esercitai diffusamente...)

April 5, 2005 9:20 AM  
Blogger laSignoraFranca said...

Zop, mi pare d'aver intravisto alcuni ectoplasmi davanti al suo frigo. Sono quelli, che le rubano la peperonata e la invogliano all'acquisto?

Elos, nel fondo ci sono sempre gli specchi, che ci prendono - e non ci restituiscono - lo sguardo. ne sono tentata...

Ottime, le sue benemerenze, Mr. Player. Se crede, le scriverò un paio di referenze (ma senza troppe reverenze). Però io non sono portata, per le monovocaliche. Come sa, preferisco le monovolume.

April 5, 2005 4:28 PM  
Anonymous elos said...

ops! noto solo ora il gioco di parole in cui ero incappata..."nel fondo ci sono anche lesmiroirs": si riferiva all'ultimo magritte di questa sua tavola bianca, certo non era un paragone di meraviglia tra il suo e il mio banchetto -per altro appena riaffiorato e già in -procinto d'andarsene!( No, perchè scritta così poteva sembrare)Pardon, dunque.

-Che poi la mia casa porti in nome gli specchi,questa è vero, ma è ben altra storia-

un saluto-insonne-
Rientrerò

April 5, 2005 6:38 PM  
Blogger climacus said...

Un post dedicato a quei libri che non trovano collocazione, mi pare.
Notevole il crescendo lascivo e impalpabile (scusi l'involontario gioco di parole; del resto anche a lei piacciono i faceti bisticci), con la protagonista che elegantemente risponde agli ammiccamenti dei tomi, in un corrispondersi di corporeità e verbosità subliminale.
Massimo rispetto per l'altrove, che, tuttavia, è uno snodo che poteva essere previsto. Non importa: nei libri come negli specchi come nelle chimere come nell'altrove c'è Borges, che lei, Signora Franca, ha deliziosamente omaggiato.

April 6, 2005 4:41 AM  
Anonymous Effe said...

giusto, cos'è tutto questo zerbinismo, questo guidarossismo, questo cicalar da conventicola (ogni tre o quattro commenti bisogna necessariamene usare il termine "conneticola", ogni dieci "malmostoso")?
Dov'è, almeno, un troll?

April 6, 2005 8:22 AM  
Anonymous Effe said...

non fate i pignoli, che almeno una volta su due "conventicola" l'ho scritto giusto.
Vorrei vedere voi

April 6, 2005 8:26 AM  
Anonymous cf05103025 said...

scusa se dico,
scusa ca:
io lo so ca il libro stava annasconnuto rint'o casetto destro de la scribbania senistra posto a manca de lo zebinotto ca sta laà o qua, alla cassa,
sotto la cassa,
a scassare la minchia
nun se sape, però,
virtualmente mai, ca:
essendo ca la virtù è o non è un opinione, scusa se dico, ma lei voleva mostrare la minna o zinna tirando giù lo scollamente de un dito?
O no?
O altrove?
O no?

April 8, 2005 2:08 PM  
Anonymous Effe said...

la Signora Franca si è collocata altrove

April 9, 2005 3:03 PM  
Blogger elisabetta mori said...

SignoraFranca, vuole traslocare anche lei?
Mi dispiace, davvero, non leggerLa da qualche giorno.
Per caso si è nascosta nello scaffale dei libri perfetti, quelli mai scritti, per sfuggire a questo nostro mondo logorroico e postaiolo?

April 10, 2005 10:26 AM  
Anonymous bleusouris said...

No Franca! Non fare anche tu il conto alla rovescia, mi si spezzerebbe il cuore...

April 10, 2005 4:05 PM  
Anonymous cf05103025 said...

la segnora Franca cchiù non vole responnere,
mah,
ca sarà ca è nisciuto o sole o no o il libro si scassò e cade da o lietto?

April 11, 2005 12:07 AM  
Anonymous Effe said...

basta
o torna
o faccio una follia (che so, mi iscrivo al partito di Follini)

April 13, 2005 3:40 AM  
Anonymous cf05103025 said...

E pe cunchurere, quanno a ’o delluvio s’aunisce ’o viento, ’e lampe e ’e ttronole, allora tanno se dice ca ZEFFONNA. Parola ca vene d’ ’o llatino subfundere, ma po’ signifecà assaie, abbunnanza: nu zeffunno ’e bene; scunquasso: è succieso nu zuffunno; abbisso: è ghiuto a zeffunno; ruvina: ’o iuoco m’ha mannato a zeffunno.

Ma è nu mumento. Subeto
ll’acqua cade a zeffunno.
Sentenno ’e pprimme tronole
dico: è venuto Autunno.

G. Panza, Settembre

April 14, 2005 12:13 AM  
Anonymous bleusouris said...

Franca dai torna, non è una richiesta è una preghiera, o ci dobbiamo tutti inginocchiare? Amen...

April 14, 2005 1:57 AM  
Anonymous cf05103025 said...

modestamente
dans mon jardin je tiens
nu trident con troi dents
nu trident con quatre dents:

alors je me suis encassè
per via de la contraddition in terminis,
et agg jettat ne la scarpats
de la train o ferrocarril o tramway
lu trident con quatre dents
coupable de terrible erèsie.
C'est comme l'enfer
ovvero inferno.

Le bon dieu m'à beneditt, alors.

April 14, 2005 2:35 PM  
Anonymous Effe said...

non lo si può descrivere
ma solo vivere
cosa vuol dire nascere contrari a se stessi.
Non fu colpa l'avere quattro denti
non fu colpa ma destino
non si dovrebbe essere condannati per il proprio destino
eppure sono qui a guardare il cielo
disteso sotto in su
al fondo della scarpata
e già sento il treno
vibrare sul binario
quello che sarò poi nessun può dirlo
forse rinascerò e sarò colui che nella scarpata mi gettò
o sarò il fabbro che mi fece
o il treno che mi ferì

April 15, 2005 6:53 AM  
Blogger laSignoraFranca said...

Fa bene al blog, l'assenza. Siete bellissimi, senza di me. Ora vi posto tutti.

April 16, 2005 12:49 AM  
Blogger Roberto Iza Valdes said...

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November 4, 2005 12:58 AM  
Blogger Roberto Iza Valdes said...

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November 12, 2005 11:33 AM  
Blogger Roberto Iza said...

This comment has been removed by the author.

September 11, 2007 5:22 PM  

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