Sunday, February 20, 2005

PREFERIREI DI NO?



Su ciò di cui non si può parlare, gli altri devono tacere


Del dire e non dire è pieno il mondo. E la sua copia-ologramma-pantogramma qui del web. Qui si è tutti impegnati, indefessamente, a dire e non dire, nella latitudine più o meno compresa tra il giustificare il proprio non dire, dicendolo a profusione, e il commentare il già detto, chiosandolo e scoliandolo di dritto e di rovescio, o di obliquo e scoliotico, appunto.
Il che - a mio modestissimo avviso - è tutta salute.

La realtà è fondamentalmente afasica. Diamole tutte le parole di cui ha bisogno.

Tutto questo come premessa a un pessimo consiglio. Un libro, addirittura. Altre parole da gettare nella caldaia, per tener vivo il fuoco del locomotore.
Un magnifico libro, come tanti altri dedito al non detto. Addirittura alle (pseudo) biografie dei non dicenti.
Quelli che scrivevano e si sono fermati, quelli che scrivono ad ogni morte di papa (che di quelli che scrivono a ogni morte propria son pieni i blog), quelli che si sa che potrebbero scrivere, se solo riuscissero a volerlo, quelli che riescono solo a non smettere di cominciare, quelli che non scrivono e basta.
Inutile precisare che ce ne sono di veri e di falsi (nel senso che l'autore di questo pregevole "Bartleby & Co", tale Enrique Vila-Matas, mescola biografie vere e immaginarie, ma tutte, rigorosamente, di "non dicenti": un tipico esempio di dire il non dire spinto fino all'estremo: il dire che fa esistere il dire del non detto)(oddio). Ma questo non ha alcuna importanza.

Che dire (ops): confessiamolo, ogni storia di mancamenti chiama in causa il nostro pernicioso non mancare. Non manchiamo mai, sull'orlo della scrittura di tutti gli altri. Il blog, ringraziando dio, ci fornisce pure quel tanto di arredo che rende confortevole la postazione.

E adesso basta: m'accorgo che questo post è l'ennesima occasione di silenzio perduta. Per fortuna.

Nota iconografica: abbandono il mio compulsivo magrittianesimo solo come omaggio a Unsu, fisico dell'enucleare, che sotto tradite spoglie mi suggeriva graffiti d'altre prigioni. Quelli che ho richiamato qui si intitolano: "Finestre e cuori a Terezin", per opera di Giorgio Celiberti.

26 Comments:

Anonymous Anonymous said...

Signora Franca, mediterò sull'essere stato scambiato per mister K. E scusa se mi è sfuggito di firmare. Unsu

February 20, 2005 5:12 AM  
Blogger laSignoraFranca said...

Un bell'incidente di linguaggio, Unsu. Mi sento responsabile, qui dove non esiste responsabilità. Accetteresti un mazzo di prostaferesi, come giusto risarcimento? Di questa stagione sono sfavillanti...

February 20, 2005 6:09 AM  
Anonymous Anonymous said...

Ti ringrazio molto, Signora sempre Franca. Mi sento in dovere di precisare, rischiando però di essere scontato, che lo sfavillio dell'omaggio dipende non solo dalla stagione e dal rigore trigonometrico, ma soprattutto dallo charme dell'offerente. Unsu

February 20, 2005 7:40 AM  
Anonymous erre&emme said...

Questo post è un inno alla paratassi!
Ho visto in un angolo, nascosta, Orifiamma, atterrita dalle sue tarantolate performances signora Franca.
La poverina è ancora sepolcrale, in preda ad una isterìa per attacco di pèmfigo ipersillabico!

February 20, 2005 7:59 AM  
Blogger Player said...

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February 20, 2005 8:25 AM  
Blogger bleusouris said...

Tutto è già stato detto, ma nulla una volta per tutte, perciò tutto è ancora da dirsi, ciò che è detto e ciò che non è detto, l’indicibile.

Franca te lo dico una volta per tutte: sei un'adorabile trappola

February 20, 2005 8:41 AM  
Anonymous erre&emme said...

Player, parli prego, non rimanga indifinitamente un punto di sospensione!

February 20, 2005 8:54 AM  
Blogger laSignoraFranca said...

EM, La prego: Player stava tacendo.

bleusouris, mia gazzella, nessuno m'aveva mai detto trappola. Mi piace moltissimo.

Dear Unsu, è il complimento meno ortogonale che mi sia stato fatto.

Voialtri mi darete alla testa, mi sa.

February 20, 2005 9:05 AM  
Anonymous erre&emme said...

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se qualcuno ha qualcosa da dire parli ora o taccia per sempre!!!

February 20, 2005 9:10 AM  
Blogger laSignoraFranca said...

...il silenzio rispose...

February 20, 2005 10:21 AM  
Anonymous Anonymous said...

Ehm... buongiorno! Unsu

February 21, 2005 1:09 AM  
Blogger laSignoraFranca said...

Dear Unsu, La ringrazio d'aver rotto il silenzio: qui si gelava, stamane. Sarà la neve che incombe dagli orli del cielo... (oddio, si vede che è lunedì). Mi servirebbe, adesso, una bottiglia di ottimo Leyda, del '95, magari...

February 21, 2005 1:53 AM  
Anonymous orifiamma said...

No, No, signora Franca! Mi sono appena ripresa dal condimento ipernutriente del suo post, e Lei già vuole dare di sé una immagine poco edificante: attaccata alla bottiglia di prima mattina... no, no, e dire che io mi identificavo nella sua irreprensibile figura! sob....
Del bere tacendo e del dire da sobrii è pieno il mondo...

February 21, 2005 3:12 AM  
Blogger laSignoraFranca said...

semmai, il mondo è pieno di dire ebbro, e di sobrio tacer ce n'è sì poco...(oddio, quando emerge l'endecasillabo spontaneo allora è grave).

February 21, 2005 5:02 AM  
Anonymous Anonymous said...

Gentile Colorementale Signora Franca, una bottiglia di Leyda di dieci anni è già efficace. Pensa che io ne ho una che aumenta la sua carica dal '91, con un'impennata di potenziale ragguardevole negli ultimi mesi. Mi immagino sorridente, sotto l'arco voltaico di trionfo.

February 21, 2005 6:07 AM  
Blogger untitled io said...

Forse le interesserà questo:
http://www.liberation.fr/page.php?Article=254813

February 21, 2005 12:03 PM  
Anonymous Anonymous said...

Sotto le tradite spoglie ero pure a costruire l'arco voltaico. Ancora non imparo che in questo posto sono un alieno. UNSU, mannaggia.
p.s.: Gentile Signora Franca, lasci il blogmare privo delle tue onde? Ancora qualche ora e ci saranno i primi allarmi.

February 22, 2005 5:51 AM  
Anonymous Effe said...

be', stupefacente, e neppure in modica quantità
L'insieme, dico - ma anche il particolare.
E però sono sempre l'ultimo a sapere le cose.

February 22, 2005 5:52 AM  
Anonymous erre&emme said...

Cara Franca, è tutto il giorno che l'aspetto: ho ragione se penso che lei sparecchia più volentieri nei blog dei suoi maschietti preferiti, Player, Tez, ora anche il signor Effe?

February 22, 2005 8:56 AM  
Blogger laSignoraFranca said...

Dear Unsu, solo tu potevi avere quell'arco voltaico come aureola...

Herr Effe, se non lo sapevate, sapevàtelo...

RM, mia cara, vuol tenermi un momentino la saliera?

February 22, 2005 4:15 PM  
Blogger laSignoraFranca said...

Untitled, La ringrazio. Credo che il post proseguirà, con questo.

February 22, 2005 4:17 PM  
Anonymous Anonymous said...

Ecco, il sole è tramontato (thewreck)

February 23, 2005 8:01 AM  
Anonymous Anonymous said...

Ritengo inutile esagerare con la parsimonia. La tua presenza non può conoscere inflazione. Ergo, vieni fuori, Signora sempre Franca. :) UNSU (pure stavolta mi dimenticavo di firmare!)

February 24, 2005 11:21 PM  
Anonymous erre&emme said...

Signora Franca, la sua assenza mi preoccupa: non è che oggi lei è a Pordenonelegge?

February 25, 2005 4:17 AM  
Blogger laSignoraFranca said...

Gentile EM, e chi elegge Pordenone?

Dear Unsu, sarò franca: non ho paura d'inflattarmi, ma soffro di reset precoci. Il mio pc mi tradisce con un hardware coreano. Una tragedia.

February 25, 2005 4:24 AM  
Anonymous Erre&Emme said...

Signora Mia! Non sa cosa si legge a Pordenone? Su via lo sanno tutti...
e poi oggi Pordenone e al centro dell'attenzione (ho fatto rima, eh poeti si nasce...)

February 25, 2005 4:29 AM  

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