Wednesday, February 09, 2005

PARTI UGUALI



Isodaites, il Dio delle Parti Uguali.
Dobbiamo adorarlo o bandirlo?
Qui ci si affanna tutti a essere diseguali, dispari, difformi, "personali".
Ma essere se stessi, non sarà poco? E a cosa è uguale, una parte diseguale?

O template, o mores.

10 Comments:

Anonymous Anonymous said...

Uguali a se stessi significa disuguali dagli altri e se si è disuguali non si può somigliare a nessuna metà di se stessi e se non si somiglia a nessuna metà di se stesso allora si è uguale agli altri. Ma se si è uguale agli altri non si può essere uguali a se stessi e uguali a se stessi significa...

Sillogismo Deatico in-definito. O in-finito? O finito?

DEA

February 10, 2005 3:07 AM  
Anonymous Anonymous said...

Signora Franca, non le sembra di stare chiedendo troppo alla sua irrazionalità femminile? Continuo a sospettare che Lei sia un essere andrògino..
Vado a linkarLa nel mio modesto blog, quello della Dea Ragione: la sua razionalità merita...

Dea

February 10, 2005 3:13 AM  
Anonymous Anonymous said...

Buongiorno Signora Franca. Non è una notiziona, ma frequenterò più spesso il Suo blog. Intanto, un sorriso. Unsu.

February 10, 2005 5:31 AM  
Blogger bleusouris said...

Poiché nessuno è uguale all'altro, tutti sono diseguali non avendo l'occorrenza essere dissimili essendo se stessi, diventando così sé

February 10, 2005 6:30 AM  
Blogger laSignoraFranca said...

Signorina Dea, la prego, non mi linki per la mia razionalità. Me la faccia scontare in solitudine...

Dear Unsu, la cosa mi rallegra. E' la migliore notizia che sento, da quando è uscito il 53. Merci.

bleusouris, se tutti sono dissimili ciò - temo - li rende uguali.

February 10, 2005 7:23 AM  
Blogger bleusouris said...

L'eguaglianza nella dissimiltudine è un'eguaglianza auspicabile

February 10, 2005 8:25 AM  
Blogger Dea said...

Signora Franca, il link ai suoi danni è stato ormai perpetrato!
Ma non si preoccupi, quella che ho trasferito sul mio blog è la sua parte femminile, in realtà la parte razionale la lascio alla sua metà maschile che per essere tale deve essere necessariamente disuguale dalla sua metà femminile. Ma allora se lei è due metà disuguali non può essere un UNO uguale a se stesso.
Lei è di-verso/a, contro-verso/a, av-verso/a... non crede?
Il suo genere è neutro, nel ceppo delle lingue indoeuropee un "inanimato/a, in chimica ne acido ne base,privo/a di carica elettrica...
A questo punto mi chiedo come si veste: la metà destra con i pantaloni e la metà sinistra con la gonnella?

February 10, 2005 9:22 AM  
Blogger Dea said...

Signora Franca, non la vedo più: scommetto che la sua parte femminile è andata a trovare l'enigmatico Player. Ah donna poco affidabile!

February 10, 2005 9:35 AM  
Blogger Player said...

Io, da buon fantasma, appaio solo se evocato; e poichè sono stato teesté evocato, appaio. E saluto
(qui il dialogare mi pare un poco schizzofrenico. Ci vuole davvero parecchia costanza di registro a tener su una polifonia)

February 12, 2005 6:49 AM  
Blogger laSignoraFranca said...

Sa una cosa, mr. Player? Le rispondo con un post, ecco. Anche se, decisamente, preferisco gli ante. Gli ante aperti.

February 12, 2005 1:29 PM  

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